Alberi elettorali

 Berlusconi ha promesso all’Italia 100 milioni di alberi da piantare in 3 anni, peccato che in Italia tanti alberi non ci stiano fisicamente: l’esagerazione è stata proposta dal Presidente del Consiglio Venerdì 19 marzo, in occasione della presentazione del libro “L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio”. In quell’occasione il Presidente del Consiglio ha affermato che tra gli impegni dei candidati al centrodestra alla guida delle Regioni c’è anche il verde pubblico: "Ogni candidato si impegnerà a fare la sua parte e tutti quanti insieme pianteremo 100 milioni di alberi".

Al di là del costo, della impossibilità di trovare così tante piante nei vivai nazionali, tanti alberi semplicemente non ci stanno in Italia. Robecchi sul Manifesto: "escludendo i boschi che ci sono già, le cime delle montagne e le spiagge dove non crescerebbero, avremmo un albero ogni metro e mezzo di terreno, comprese le autostrade, le piste degli aeroporti, i parcheggi dei supermercati, gli stadi, le ferrovie e gli ospedali".

 

A cosa servono queste esagerazioni? Non certo alla tutela climatica.

 

PV

 

La notizia (dal sito di Repubblica)

Qualche conto su cosa significa piantare 100 milioni di alberi