Compensazione CO2 – carbon offset

Compensazione CO2 – carbon offset

Gas ad effetto serra e cambiamento climatico

Rete Clima lavora per la tutela climatica mediante l'iter di valutazione e gestione dei gas ad effetto serra di origine antropica costituito dal proprio Percorso emissioni CO2 zero®, coerente con le storiche indicazioni del Protocollo di Kyoto: scopo ultimo è mitigare il cambiamento climatico, il probabile più significativo rischio ambientale dell'era moderna.

Il Percorso emissioni CO2 zero® prevede una fase di valutazione dei GHG (greenhouse gases - gas ad effetto serra) ed una seguente selezione delle strategie di gestione, strutturate lungo una prima fase di riduzione e successiva compensazione delle emissioni serra residue.

In questo modo è possibile identificare l'impronta di carbonio complessiva di un prodotto, di un servizio, di una Organizzazione, allocando i gas serra emesse nelle sue diverse fasi del ciclo di vita, per poter poi intervenire in una logica di decarbonizzione, al fine dell'aumento della compatibilità ambientale del sistema antropico in analisi.

Lo scopo? Contrastare il riscaldamento climatico globale in una logica di attuazione di azioni volontarie che siano complementari ed integrative rispetto alle azioni già intraprese dagli Stati nazionali, in coerenza con le macro-politiche climatiche internazionali!

Gestione delle emissioni di gas serra: il Percorso emissioni CO2 zero®

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Si tratta -insomma- di un “percorso green”, di quantificazione delle emissioni (carbon audit e carbon footprint), diminuzione dei consumi di energia/materia, rinaturalizzazione territoriale a fini compensativi, formazione alla problematica climatica, una occasione di green communication e azione-rendicontazione delle attenzioni green aziendali.

Un percorso che ha ricevuto Patrocini importanti:
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Carbon management: riduzione e compensazione di carbonio

Se pure crediamo che la migliore azione di tutela climatica sia la riduzione delle emissioni alla fonte, prevenendone la loro generazione, crediamo però anche che la compensazione di gas serra sia una valida soluzione integrativa di mitigazione climatica.

Compensare la CO2 significa annullare l'impatto umano sull’ambiente attraverso una precisa azione di disinquinamento.

In una logica di massimo rigore tecnico e scientifico, Rete Clima ha scelto di compensare la CO2 mediante carbon sink forestali nazionali realizzati secondo un iter tecnico validato da RINA come conforme agli standard tecnici del Protocollo di Kyoto (con possibile certificazione degli interventi forestali a generare crediti di carbonio VER - Verified or Voluntary Emission Reduction) e rivolti al riassorbimento delle emissioni di CO2, per una "rinaturalizzazione equivalente" dell'impronta climatica delle attività umane.

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Infatti, mettendo a dimora tanti alberi quanti ne servono per il completo riassorbimento delle emissioni climalteranti prodotte da una specifica attività umana, è possibile compensare ed annullare l’impatto sul clima prodotto dalla medesima attività, rendendola attività ad emissioni zero® (approfondimento: L'Albero "Mangia" la CO2).

E’ come una bilancia, con un piatto in cui sono virtualmente collocate azioni positive a compensazione dell’inquinamento che l’uomo produce: un piatto che Rete Clima intende rendere sempre più pieno e pesante, attraverso la propria azione compensativa locale e tracciabile.

Che valore ha la compensazione di CO2?

Se la primaria azione è evitare e ridurre le emissioni di gas serra, crediamo però che la compensazione (nazionale) di gas serra:
compensazione-CO2- sia una attività utile, in quanto integrativa e complementare alla prevenzione della loro emissione;

- seppur caratterizzata da una valenza secondaria rispetto alla riduzione emissiva, sia comunque una attività importante al fine della inertizzazione delle emissioni legate ai consumi inevitabili (una vera e propria operazione di disinquinamento);

- sia occasione di rinaturalizzazione del territorio e opportunità per limitare e contenere il consumo di suolo, quindi portatrice di reali e molteplici benefici (non solo climatici) al territorio locale;

- seppur non possa costituire la soluzione al problema climatico, sia comunque indispensabile quale parte di quel ampio pool di azioni da mettere in atto per la tutela climatica, secondo le indicazioni del Protocollo di Kyoto.

E riteniamo che sia una strada da intraprendere da subito, per contribuire a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici sull’uomo e sull’ambiente.

Qui un esempio delle nostre attività di forestazione compensativa dentro la progettualità forestale sviluppata presso Milano:

Compensare CO2 in Italia

Neutralizzare CO2 in Italia significa valorizzare e rinaturalizzare il territorio locale, rendendolo attore di disinquinamento:
tool-alberi-italia-compensazione-CO2(clicca sull'immagine per localizzare i nostri interventi compensativi forestali in Italia)

I progetti forestali compensativi vengono realizzati nazionalmente in Italia, sul territorio locale: il fine è realizzare una azione di disinquinamento locale rispetto al luogo di emissione, mettendo al centro il territorio locale quale attore attivo nel disinquinamento dei gas serra che lui stesso emette. Generando contemporaneamente positività sul territorio locale (esternalità positive) grazie alla sua rinaturalizzazione.

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Realizziamo interventi nazionali anche anche per evitare tutte le potenziali problematiche legate agli interventi forestali in Paesi tropicali: infatti non crediamo sia giusto nè colonizzare territori di altri popoli per la compensazione dell’inquinamento legato ai nostri consumi (privando o limitando dell’accesso a tali aree, come insegna l’esempio della foresta brasiliana di Cachoeira: link1 - link2), né rischiare di appoggiare attività che non siano realmente efficaci, come in taluni casi si è purtroppo verificato (link3).

danger-co2-compensazione-co2La logica che regge la proposta di Rete Clima è che il territorio locale diventi protagonista della compensazione delle emissioni di gas serra attraverso la realizzazione di carbon sink urbani, occasione di rinaturalizzazione e di miglioramento della qualità dell’ambiente locale, oltre che opportunità di sensibilizzazione dei cittadini al problema climatico.

La compensazione vera e propria viene realizzata da Rete Clima a livello nazionale e per via forestale, garantendo l’addizionalità dell’intervento compensativo stesso ed evitando la doppia contabilità rispetto alla contabilizzazione già operata dallo Stato.

A seguito della validazione della nostra metodologia compensativa come conforme agli standard tecnici dell'Ipcc (quali le Guidelines for Land Use, Land Use Change and Forestry - IPCC, 2003) (gli standard internazionali forestali collegati all'attuazione del Protocollo di Kyoto) ricevuta da parte di RINA, ci è possibile procedere con la certificazione dei progetti forestali: si ricorda che RINA è un Ente di certificazione accreditato presso l’UNFCCC (e già coinvolto nella validazione dei progetti collegati all'attuazione cogente del Protocollo di Kyoto), il cui intervento quale soggetto terzo garantisce l’efficacia dell’intervento compensativo (potendo anche certificarne la piena conformità alle sopraccitate linee guida LULUCF dell'Ipcc).

Anche ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha riconosciuto la bontà di questa nostra progettualità di forestazione urbana nazionale, inserendola quale buona pratica validata sul Portale GELSO - GEstione Locale per la SOstenibilità ambientale a questa pagina web.

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Compensare con efficacia e tracciabilità: la soluzione pensata da Rete Clima

Tutti gli interventi compensativi forestali che abbiamo avviato sono garantiti come addizionali, cioè realizzati in conseguenza a nostri specifici progetti ed investimenti.

Segnaliamo inoltre che la forestazione nazionale rivolta al carbon offset viene fatta realizzare da Cooperative Sociali di tipo B (inserimento lavorativo) esperte nel settore forestale: il fine è quello di promuovere lavoro socialmente utile, arricchendo così anche di valenze sociali un iter compensativo di già elevato valore ambientale.

Ed ecco dunque le valenze complessive del processo di carbon offset così come progettato, realizzato e "firmato" da Rete Clima nell'ambito della propria etica di azione ed informazione per il contrasto al climate change:
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Quello che Rete Clima offre è il proprio "stile", che vuole promuovere compensazione di CO2 in maniera etica, locale, solidale, tracciabile, come ben descritto da noi e da qualche amico in questo video:

Il Label: emissioni CO2 zero®

Chi partecipa ai nostri progetti può fruire del marchio ambientale emissioni CO2 zero®, un carbon label certifica al cliente l’avvenuta compensazione delle emissioni da parte di Rete Clima attraverso il suo iter tecnico-scientifico validato da una terza parte di elevata capacità tecnica:

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il rilascio di questo marchio è il risultato del processo di analisi emissiva e di compensazione emissiva da parte di Rete Clima, secondo lo specifico progetto selezionato con l'Azienda donatrice(vedi nota).

nota

Il valore di questo marchio è limitato al progetto per cui questo stesso viene rilasciato, corrispondente ad una quantità di CO2 compensata attraverso le specifiche attività forestali realizzate da Rete Clima.

Per maggiori dettagli contattaci all'indirizzo email: reteclima@reteclima.it.