La detrazione del 55 è salva ma forse sarà meno efficace

E’ stata inserita in un emendamento alla Legge stabilità (Legge Finanziaria) la proroga dell'incentivo per l'efficienza energetica negli edifici anche per il 2011.

La notizia è arrivata la sera di mercoledì 17, dopo che per giorni da tante parti si erano levate chiare e decise le voci per un prolungamento della vita del provvedimento.

Le modalità di accesso restano le stesse attuali, così come gli interventi ammessi, ma la detrazione sarà spalmata su 10 anni anziché su 5, rendendo –di fatto- meno appetibile lo sconto.

La relazione tecnica del Ministero dell'Economia stima in termini di cassa un maggior gettito di 124,8 milioni nel 2011, un calo di entrate (Irpef, Ires e Irap) pari a 32,4 milioni nel 2012, a 292,8 milioni nel 2013 e a 168,2 tra il 2014 e il 2016.

Gianpaolo Valentini (ENEA): “Un calcolo che non tiene conto dei benefici economici della misura come emersione del nero. Incremento dell'occupazione, e di altro ancora". (..) “In sostanza non cambierà molto ma certo il fatto che la detrazione sia spalmata su 10 anni rende l'incentivo un po' meno attraente. C'è poi l'handicap che la misura sia stata prorogata solamente per un altro anno: un orizzonte temporale troppo breve per permettere alle aziende di programmare investimenti”.

Valeria Erba (Presidente di Anit -Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico ed acustico): “Se (questa nuova strutturazione, n.d.r.) permette di far accedere all'incentivo anche chi ha imponibili più bassi, una detrazione spalmata su 10 anni la rende invece poco utile per gli interventi minori. Si sarebbe dovuta lasciare la possibilità di scegliere se usufruire della detrazione sui 5 o sui 10 anni. Ma quel che pesa di più è la mancanza di certezze: le aziende non possono ogni anno essere sottoposte al dilemma se l'incentivo viene o meno prorogato; si fa male all'economia".

Ermete Realacci: "L'eco-bonus del 55% in edilizia è stata la misura anticiclica di gran lunga più importante che è stata attivata in questi anni niente a che vedere con il tanto decantato "piano casa' che, al di là dei proclami di Berlusconi, è stato un fallimento paragonabile solo a quello delle ronde padane. Qualche numero può servire per dare la misura: in tutta Lombardia il piano casa ha attivato 189 interventi, il credito di imposta del 55% ben 120.000".

 

Lo Staff di Rete Clima®