Sughereta di Cusseddu Miali Parapinta (SS): Forestazione e Gestione Forestale

Sughereta di Cusseddu Miali Parapinta (SS): Forestazione e Gestione Forestale

La Sughereta Sperimentale di “Cusseddu-Miali-Parapinta” è gestita dal Servizio della Ricerca per la Sughericoltura e la Silvicoltura dell’Agenzia Regionale Agris Sardegna ed è localizzata nel comune di Tempio Pausania(SS).

L’azienda si estende per circa 67 ettari, con presenza di oltre 30.000 piante di sughera, roverella, leccio e frassino: la sughera copre circa il 70% della superficie e rappresenta lo strato dominante.

La sughereta assume un duplice valore ambientale ed economico: alla produzione del sughero si accompagnano importanti valori di biodiversità, con oltre 400 specie di piante, alcune delle quali inserite nella lista delle piante protette dalla Convenzione di Washington e dal Reg. CEE 338/97 e ben 14 specie di Orchidee.

Nella sughereta sono state identificate 218 specie fungine, alcune delle quali estremamente rare, osservate solamente in pochissime parti del mondo o segnalate per la prima volta per il territorio italiano.

Uno studio sull’avifauna condotto nella sughereta sperimentale ha consentito di individuare 42 specie di uccelli (16,8% del totale regionale) di cui 26 sono legate in maniera più o meno stretta al bosco. I mammiferi sono presenti con ll cinghiale, il riccio, la volpe, la donnola, la martora e la lepre.

Rete Clima, in collaborazione con Agris Sardegna, promuove una gestione forestale volta alla massimizzazione dei servizi ecosistemici forniti dalla foresta attraverso la creazione di canali di scorrimento delle acque e attività di nuova forestazione.

Questi interventi hanno un duplice declinazione tecnica:

  • creazione e ripristino dei canali di scorrimento delle acque: questa azione è finalizzata alla tutela delle risorse idriche contribuendo al ripristino della capacità del bacino idrico di depurazione e regolazione del flusso idrico, eliminando le criticità legate agli allagamenti periodici - e quindi - consentendo anche una maggiore fruibilità della sughereta;
  • piantagione di piante sulle sponde dei canali e delle altre aree: questa azione mira alla stabilizzazione naturale delle sponde, riducendo o eliminando fenomeni di erosione, all'aumento del numero e della varietà delle piante presenti. La diversificazione botanica permette un aumento della biodiversità grazie alla generazione di nuovi habitat biologici, mentre l'aumento delle piante presenti contribuisce all’aumento della capacità di sequestro e stoccaggio del carbonio, un altro servizio ecosistemico di fondamentale importanza.

Le operazioni partecipano alla nuova Campagna Nazionale di Rete Clima Foresta Italia.

Il progetto è in linea con i seguenti Sustainable Development Goals (SDGs):

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