Secondo gli scienziati il 2010 è stato l’anno record per le temperature globali

Secondo il Global historical climatology network, che raccoglie i dati meteorologici provenienti dalle organizzazioni di tutto il mondo, il 2010 è stato l'anno più caldo dei 131 anni in cui si sono raccolti dati sulla temperatura globale, oltre che il più piovoso in termini di precipitazioni medie globali.

Si tratta di una conferma all'annuncio del 12 gennaio dato dal Giss (Goddard institute for space studies della Nasa), dal Ncdc (National climatic data center della Noaa) e dal Cru (Climatic research unit britannico, collegato al Met Office).

Secondo James Hansen, direttore del Giss: “Certo, è interessante che il 2010 sia stato così caldo, nonostante la presenza de La Niña ed un sole incredibilmente inattivo, due fattori che hanno un'influenza sul raffreddamento del pianeta, ma le tendenze decennali sono molto più importanti della classifica di tutti i particolari anni presi in considerazione”.

E poi: “Se continua la tendenza al riscaldamento, come è prevedibile, se i gas a effetto serra continuano ad aumentare, il record del 2010 non resisterà a lungo. La temperatura globale sta aumentando in maniera esponenziale negli ultimi dieci anni, come nei precedenti due decenni, nonostante le variazioni di temperatura dell'oceano tropicale associate di anno in anno al ciclo di El Niño-La Niña”.

A proposito di anomalie, si deve registrare che il nordest del Canada a dicembre ha avuto temperature di 18°F più calde del normale ed anche negli Usa, nonostante le nevicate record, il 2010 è stato uno degli anni più caldi.

Nel nord Europa è stato invece registrato un inverno freddissimo probabilmente a causa del cambiamento dei venti artici a loro volta collegati all'innalzamento delle temperature alle latitudini più settentrionali: anche in questo caso le basse temperature europee sono il risultato di alterazioni meteoclimatiche collegate al riscaldamento climatico globale.

(classifica comparata degli anni più caldi del secolo, elaborata dal Met Office inglese)

Ancora Hansen: “Invariabilmente, ogni anno c'è una grande attenzione sui centri per la classifica, ma è fondamentale concentrarsi sui trend lunghi decennali, che contano di più. In quel lasso di tempo, i tre record sono inequivocabili: l'ultimo decennio è stato il più caldo mai registrato. Non è particolarmente importante se il 2010, il 2005 o il 1998 siano stati l'anno più caldo mai registrato, è la tendenza di fondo che è importante”.

Le temperature globali sono state sopra la media del XX secolo per 34 anni consecutivi. Le analisi di Noaa e Nassa hanno rilevato un aumento di circa 1,34 F della temperatura media superficiale globale 1951-1980, il trend a lungo periodo dimostra che il clima si è riscaldato di circa 0,36 F per decennio dal 1970 in poi.

Jim Hurrell (Ricercatore del National center for atmospheric research di Boulder –Colorado): “Nonostante la variabilità di anno in anno, tutto questo continua a dimostrare che siamo ancora in un periodo estremamente caldo della storia della Terra. Le emissioni antropiche prodotte dei combustibili fossili stanno contribuendo al cambiamento climatico”.

E Daniel J. Weiss (Responsabile climate strategy del Center for american progress, un think tank liberal Usa): “Speriamo che questi nuovi dati possano finalmente convincere i negazionisti climatici del Congresso che il global warming è reale e che è urgente agire. Respingere questa ultima prova è come ignorare le strane macchie su una radiografia del torace e continuare a fumare”.

 

Lo Staff di Rete Clima®

 

Il comunicato stampa della World Meteorological Association: il 2010 anno più caldo di sempre, praticamente a pari merito con 1998 e 2005

Il comunicato stampa della Nasa: il 2010 anno più caldo di sempre

Il comunicato stampa del Noaa: il 2010 anno più caldo di sempre

Il comunicato stampa del Met Office: 2010, anno vicino al record