Il reality sui cambiamenti climatici di Al Gore

Sulla home page del sito di The Climate Reality Project c'è il countdown all’avvio della campagna mondiale "24 Hours of Reality" pensata dall’ex Vice Presidente americano Al Gore; scopo della campagna è "Raccontare la verità per respingere la disinformazione", e mostrare così al mondo intero la realtà della crisi climatica che stiamo vivendo, mobilitando anche i cittadini affinché diano il loro contributo per risolverla.

Il 14 e il 15 di settembre la campagna prevederà 24 ore di reality in diretta streaming in tutto il mondo, in 24 fusi orari e 13 lingue.

Nel reality parleranno i cittadini dele diverse zone del Mondo che hanno vissuto da vicino i devastanti effetti dei cambiamenti climatici, come tempeste o alluvioni, e hanno quindi costruito una corretta percezione sui rischi del cambiamento climatico medesimo.

Passando da Tonga a Capo Verde, da Città del Messico all’Alaska, da Jakarta a Londra,  l’idea è quella di riuscire a scuotere la sensibilità delle persone, mostrando quelli che sono gli impatti del climate change in tutto il pianeta, al di là di quanto cerca di farci credere la disinformazione circa il cambiamento climatico che ci raggiunge ogni giorno.

Se infatti la scienza è unanime nel riconoscere l'esistenza del cambiamento climatico e nell'attribuirne l'origine alle emissioni umane, i cittadini sono coloro che devono ancora essere informati e sensibilizzati, perchè possano prendere coscienrza circa i rischi climatici prospettici e scegliere di ridurre i propri impatti sull'ambiente e sul clima.

Uno degli scopi anche di questa nostra Rete.

Maggie L. Fox (Presidente e CEO di The Climate Project Reality): “Le aziende di combustibili fossili ed i loro alleati stanno facendo di tutto per negare il fatto che il cambiamento climatico stia accadendo ora. Ma abbiamo una potente risposta: la realtà. Dedicheremo le nostre risorse per educare e coinvolgere il pubblico sulla realtà della crisi climatica e aiutando a costruire il movimento globale per il cambiamento”.

L’evento iniziale della prossima campagna sarà caratterizzato da una nuova presentazione multimediale in cui verranno evidenziati i collegamenti tra gli eventi climatici estremi e i cambiamenti climatici. A diversi livelli.

Al Gore: “Sarà solo il primo passo di un’azione più ampia che ha lo scopo di svelare le verità sulle crisi indotte dai cambiamenti climatici e denunciare la disinformazione che ascoltiamo ogni giorno su questi temi” (…) “Così come le compagnie produttrici di tabacco hanno negato per decenni il fatto che il fumo provoca il cancro, così le multinazionali che lucrano su petrolio e carbone sono determinate a seminare confusione in merito ai risultati scientifici riguardanti il global warming, a ignorarne o sminuirne gli impatti e a creare apatia nei nostri leader politici”.

In bocca al lupo.

 

Lo staff di Rete Clima®